Chissà se qualcuno degli oltre "centomila partecipanti" all'ultima notte bianca organizzata dal Comune di Sanremo, nel defluire dal centro cittadino, non abbia avuto l'occasione di transitare dalla periferia occidentale della città: avrebbe constatato che la somiglianza con Juan Les Pins (come dichiarato dall'assessore Di Meco) non è poi così evidente.

Come dimostrano alcune fotografie scattate recentemente dal sottoscritto nella zona del Tiro a Volo risultano evidenti l'incuria, lo stato di abbandono ed il degrado della zona.

Negli ultimi 20 anni, da parte delle amministrazioni comunali succedutesi, non vi è stato alcun intervento di riqualificazione e la situazione è ulteriormente peggiorata da quando, nel 2008, lo Sporting Club Tiro a Volo ha chiuso i battenti.

Il 26 Aprile 2008, sempre attraverso Sanremonews, il sottoscritto segnalò (anche allora inviando alcune immagini) lo stato di pericolosità della scaletta che collega la strada con corso Marconi; l'unico intervento da parte dell'Amministrazione Comunale, allora guidata da Borea, fu quello di sistemare due transenne per impedire l'accesso ai passanti e l'apposizione di un cartello con la dicitura “scala chiusa pericolante”. Ora, trascorsi 17 mesi, le transenne ed il cartello sono ancora lì.

Stupiscono le dichiarazioni dell'Assessore Dolzan, il quale, al termine di un sopralluogo nella zona avvenuto il 7 Settembre, afferma che "la zona, seppur inutilizzata, rimane comunque oggetto di lavori e di attenzioni".

A quali lavori o attenzioni si riferisca non si capisce dato che, oltre alla scala pericolante ed inagibile, tutta la zona circostante l'edificio del "Tiro a volo" è da mesi ricoperta da escrementi di piccioni che prolificano numerosi, senza che sia mai stato effettuato un intervento di pulizia, ritengo con conseguenti pericoli di natura igienico-sanitaria.

Inoltre, intorno ai cassonetti della spazzatura, si trovano rifiuti di ogni tipo e sporcizia, dovuta oltre che allo scarso senso civico dei cittadini che hanno scambiato quella zona per un punto di raccolta di ogni genere di rifiuto, anche ingombrante (a scelta si possono trovare televisori, bidet, piastrelle rotte, calcinacci, sacchi di cemento, sedie, poltrone...) anche al fatto che la strada Tiro a Volo non viene pulita e lavata da anni.

La stessa situazione riguarda i marciapiedi della zona soprastante, in Corso Marconi, dall'altezza del Bobby Motel sino a Capo Nero: marciapiedi luridi in quanto non spazzati e tanto meno lavati da tempo immemorabile, erbacce e rifiuti di ogni genere nelle aiuole che, se curate, potrebbero rappresentare dei magnifici punti panoramici, come quello proprio sopra il Tiro a Volo.

E non si venga a dire che la gente è maleducata o che i cani sporcano, perché sarà pure così, ma questo non può diventare il pretesto per non pulire mai.

Signor Sindaco, Assessori competenti, vi invito a fare un giro nelle zone sopra descritte per rendervi conto personalmente che quanto affermato, corrisponde, purtroppo, al vero e cominciare ad intervenire seriamente anche in questa zona, poiché gli abitanti di Corso Marconi non sono cittadini di serie Z e pagano le tasse come tutti gli altri.

La campagna elettorale è finita: è ora di passare dalle parole ai fatti!